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01/17/2019

Un architetto esplora la scansione laser 3D con Leica BLK360

Di lindsay.walker

BLK360

 

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Kyle-barker-headshot

Kyle Barker ha oltre dieci anni di esperienza come architetto e designer. Tra le sue competenze ci sono l'architettura, il design di interni e il design grafico. Lavora su complessi multifamiliari, commerciali e istituzionali, e pubblicazioni. Come Project Architect presso Merge Architects, Kyle applica la scansione laser 3D per catturare le condizioni esistenti e aumentare la precisione dei disegni dell'azienda.

Prima di arrivare a Merge, Kyle era un designer e Project Manager presso MASS Design Group dove era a capo di progetti negli Stati Uniti e in Ruanda. Prima ancora era designer presso Kennedy and Violich Architecture, dove era a capo del team di Soft City, la voce dell'azienda nella pubblicazione Ecological Urbanism della Harvard’s Graduate School of Design.

Kyle è membro dell'American Institute of Architects e della Boston Society of Architects. Ha ottenuto il Master in Architettura all'MIT e una laurea in Interior Design alla University of Cincinnati. Ha insegnato al MIT e al Boston Architectural College ed è stato nella giuria per Architizer e per la Boston Society of Architects.

Kyle-barker-blog

 

PRIMO post: 
L'architetto Kyle Barker incontra il BLK360

Per cominciare
Non vedo l'ora di cominciare con il BLK360, il primo leggero scanner laser per immagini di Leica. Spero che il mio computer, un Macbook Pro del 2014 con Bootcamp, ce la faccia a stare al passo con i dati!

Impatto sul settore AEC

Il mio obiettivo con il BLK360 è di utilizzarlo come strumento per semplificare il processo di verifica delle condizioni esistenti all'inizio di un progetto. Sto cercando qualcosa che mi permetta di risparmiare tempo e mi faccia stare tranquillo. (sono sicuro che vi sarà capitato di dimenticare di rilevare una dimensione critica, ma di esservene accorti dopo essere tornati in ufficio, magari dopo un viaggio aereo).

Sembra che ogni anno i nostri clienti ci spingano ad accelerare i nostri progetti. Uno strumento che ci permetta di procedere più speditamente e con maggior precisione nella documentazione delle condizioni del cantiere avrebbe un grosso impatto nel nostro settore. Accelerare alcuni degli aspetti che richiedono più tempo della fase di raccolta delle informazioni ci permetterebbe di passare più tempo nella parte che tutti gli architetti amano: il design.

Uno degli aspetti che mi piace dell'architettura è la varietà di competenze che un architetto deve imparare per rimanere al passo. Nell'arco di alcuni decenni il settore è passato dal disegno a mano, al disegno computerizzato al building information modeling. Ciascuna di queste transizioni porta con sé cose nuove da imparare a conoscere a fondo e, cosa più importante, un nuovo approccio concettuale attraverso cui vedere la creazione di architettura. Vedo il BLK360 come uno strumento che sarà probabilmente parte della nuova rivoluzione in architettura, che ora posso solo immaginare.

Il futuro!

Come ogni nuova tecnologia, sono sicuro che all'inizio ci vorrà un po' per imparare, ma non vedo l'ora di condividere la mia esperienza, le frustrazioni, i suggerimenti e i progressi nel lavoro con il BLK360 e i dati di nuvole di punti. Il mio primo post riguarderà l'uso per la scansione di un interno commerciale, ma tutte le domande, i pensieri e le idee sono benvenute per i prossimi suggerimenti di scansione!

Kyle-barker-2_0

 

SECONDO post:

Scansione di uno spazio commerciale

La mia prima scansione

La mia prima volta con il BLK360 in cantiere è stata divertente. Ci è voluta meno di un'ora per l'intera visita! Di solito, andrei lì con il metro e il laser, una stampa della pianta dell'ambiente, una macchina fotografica e uno degli interni. Ci siamo stressati per circa due ore per essere sicuri di avere preso tutte le informazioni necessarie, ma tornati in ufficio, abbiamo cominciato a disegnare lo spazio e ci siamo accorti di aver dimenticato una misura critica (e abbiamo passato il resto del pomeriggio a provare a ricordare la trigonometria e a incrociare le dita).
Questa volta mi ci sono volute solo sei scansioni, una piacevole sorpresa. Ne ho fatte quattro all'interno, una per l'ingresso e una per l'esterno. È stato interessante che nella scansione dell'esterno, il BLK360 ha catturato gli edifici circostanti, una cosa incredibile, visto che si trovavano a circa 30 metri di distanza!

Lo spazio

Per la mia prima scansione, volevo cominciare con qualcosa di piccolo. Avevo appena iniziato un nuovo lavoro con un giovane rivenditore nel mezzo di una campagna nazionale, con un negozio di circa 110 mq con un soffitto alto 6 metri.

Visto che era la mia prima volta che usavo il BLK360, non ero sicuro di quante scansioni ci sarebbero volute, se sarebbe stato in grado di catturare l'altezza dello spazio, e se ci sarebbe stata un'illuminazione adeguata (lo spazio non aveva ancora la luce, e le finestre erano temporaneamente oscurate).

Il nocciolo della questione

Una volta premuto il pulsante sull'iPad per iniziare la scanzione, il BLK 360 ha cominciato a girare per catturare le foto HDR. Ho utilizzato HDR visto che lo spazio era così scuro. Ci è voluto di più che con le impostazioni standard, ma ne è valsa la pena per catturare i dettagli dello spazio. Poi ha fatto un altro giro più veloce per catturare la scansione della nuvola di punti. Una volta fatto questo, l'iPad mi ha avvisato che la scansione era finita e che stava per essere trasferita all'iPad. A questo punto, ho potuto riposizionare lo scanner, e iniziare la scansione successiva.

Mentre il BLK360 stava lavorando sulla seconda scansione, potevo vedere la scansione precedente. Ho fatto la scansione di più posizioni e le ho unite per cominciare ad avere una visione d'insieme dello spazio. In ogni momento si può vedere lo spazio dal punto di vista dello scanner o come planimetria. Trovo che la planimetria sia molto utile per determinare la copertura complessiva. Come ho fatto osservare nel mio post precedente, questo flusso di lavoro è incredibile, perché non si ha più paura di avere dimenticato qualcosa durante la visita al cantiere. Permette anche di ottenere dimensioni e lasciare note di testo specifiche per la posizione, cosa molto utile per comunicare con il mio team e come promemoria generici.

Post successivo

La prossima volta parlerò della mia esperienza nell'indicizzazione della scansione e nel riportarla in Revit per costruire il modello base.

Kyle-recap-hero

 

Nel mio ultimo post ho detto che in questo avrei discusso dell'importazione della scansione in Revit, ma dovrete aspettare la prossima volta per ascoltare questa storia. Sono stato un po' impegnato a esplorare la scansione con ReCap Pro e invece volevo condividere quell'esperienza con voi.

TERZO post:
 
Uso dei dati in ReCap Pro

Indicizzazione della scansione

Quando sono tornato in ufficio ho trasferito le scansioni dal mio iPad al mio computer tramite Autodesk ReCap Pro. Il processo in effetti è molto semplice. Guardate la guida passo dopo passo.

Primi passi con Autodesk ReCap Pro

1. Lanciare Autodesk ReCap Pro**

2. Collegare l'iPad al computer con il cavo thunderbolt.

3. In ReCap Pro, selezionare "Nuovo Progetto"

4. Quindi selezionare "Trasferimento da dispositivo mobile"

5. Se è presente più di un progetto sul vostro iPad, selezionare quello che volete importare.

6. Dopo avere finito di scaricare sul vostro computer, selezionare "Indicizzazione scansioni"

7. Salvare il progetto come file .rcp (che potrete aprire in Revit)

**Una nota importante! iTunes deve essere installato sul vostro computer affinché funzioni.

Uso di ReCap Pro

Se conoscete i prodotti Autodesk, l'interfaccia ReCap Pro vi sembrerà familiare. Per esempio, potete usare la "vista cubo" per girare la scansione, vederla in planimetria o in elevazione. Una cosa intuitiva, ma per me nuova, era l'uso delle "tile", le icone cliccabili per categorizzare le funzioni, piuttosco che il "nastro" che si usa in Revit. Non mi soffermo su tutte le funzioni, ma ho trovato particolarmente utili queste, che ho raggruppato per titolo:

Impostazioni dello schermo

  • Modalità colore
    • RGB: oltre alle foto che cattura il BLK360 ("RGB"), potete vedere i dati come heat map per evidenziare diversi tipi di informazioni. 
    • Elevazione: "Elevazione" mostra l'altezza fuori terra tramite un gradiente.
    • Intensità: "Intensità" mostra la qualità delle informazioni di scansione catturate in un dato punto. È anche incredibilmente bello, e lascia i clienti e i colleghi sbalorditi.
  • Attivazione/disattivazione degli elementi della UI
    • Mirror Balls: come impostazione predefinita le posizioni di scansione vengono mostrate come "mirror balls" (sfere riflettenti). In genere sono utili perché permettono di cliccare rapidamente in una scansione e vedere le immagini di alta qualità catturate. Tuttavia a volte vorrete disattivarle per esportare una vista pulita del vostro progetto, e in questo modo potrete farlo. 
    • Annotazione: se si prendono misure con lo strumento "Distanza", questo permette di attivarle e disattivarle.
    • Prospettiva: Questo pulsante permette di passare da una vista in prospettiva a una in proiezioni parallele: molto utile quando si catturano immagini in planimetrica o in elevazione!
  • Navigazione: Se avete problemi a fare girare il vostro modello con i comandi del mouse o con il cubo di vista, questo menu vi sarà utile. Permette di isolare il movimento una modalità alla volta: panoramica, rotazione, "osservazione" o "volo". Lo trovo utile. E a chi non piace volare attorno al modello di tanto in tanto?

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Una tipica vista della nuvola di punti: notate il "cubo di vista" nell'angolo in alto a destra

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Le "tile" sono usate per accedere agli strumenti e alle impostazioni di ReCap Pro

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La vista in elevazione mostra l'altezza dei punti catturati

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La vista intensità mostra la qualità della cattura

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Le "mirror ball" possono essere disabilitate

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Gli strumenti limit box e le dimensioni possono essere trovati nel menu contestuale in basso

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Gli strumenti limit box e le dimensioni possono essere trovati nel menu contestuale in basso

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Una clip del modello presa con Limit Box

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La navigazione del progetto mostra ciascuna scansione e le annotazioni prese

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Una vista del modello in proiezione parallela

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La stessa vista del modello in modalità prospettiva

Come Revit, anche ReCap Pro ha un menu contestuale in basso nello schermo, che cambia a seconda degli strumenti attualmente in uso. Qui troverete lo strumento "Dimensioni". Vi si trova anche "Limit Box" che è la versione di ReCap Pro della "Section Box" di Revit. Questa vi permette di impostare un box limite, di modificarlo o di reimpostarlo. L'ho trovata utile per due motivi. Primo, vi permette di vedere il modello nel modo in cui agli architetti piace vedere gli spazi: una planimetria e le sezioni. Secondo, ho trovato che quando riducevo la quantita di dati di nuvole di punti sullo schermo, il mio (vecchio) computer andava più veloce.

La prima volta che ho usato ReCap Pro non ho notato "Project Navigator" nell'angolo in basso a destra. È l'analogo di uno strumento per la gestione dei layer: permette di attivare e disattivare singole scansioni. Questo è particolarmente utile quando si sistemano le scansioni eseguite.

Post successivo

La prossima volta parlerò degli strumenti di dimensione e annotazione di Recap Pro.

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Come potete immaginare, è difficile cercare di allineare due punti paralleli a occhio in una nuvola di punti per determinare l'altezza di uno spazio. Per fortuna lo strumento dimensione ha delle impostazioni 'Ortho' che fanno questo per voi (sia in verticale che in orizzontale)! Inoltre, se dimenticate di selezionare "Ortho Dimension", viene automaticamente creato un triangolo in base alla dimensione che dice quali dovrebbero essere le dimensioni ortho.

QUARTO post:
 
Annotazione e dimensionamento in ReCap

Come ho fatto nell'ultimo post, parlerò degli strumenti che mi piacciono uno per uno. Sono tutti annidati nel pulsante alla destra della "Finestra" nella parte bassa dell'interfaccia (il nome e l'icona cambiano a seconda dell'ultima funzione usata):

Nota: Permette di applicare note nella nuvola di punti. Uso questa funzione per richiamare l'attenzione su caratteristiche critiche dello spazio; sia per poterlo ricordare io stesso che per aiutare i miei colleghi. Do un titolo a ogni nota in modo che sia tutto organizzato. Si può anche aggiungere un allegato in diversi formati di immagine.

Distanza: Sotto il pulsante Distanza ci sono diverse opzioni per creare una dimensione.

Superficie: È molto semplice: basta fare clic su due superfici e viene misurata la distanza fra esse. Mi piace perché in qualunque punto si faccia clic sulla seconda superficie viene creata una linea dimensionale dritta (che indica quanto eri distante con una piccola linea guida).

Mano libera: Come architetto, non amo le dimensioni a mano libera, ma quello che mi piace di questo strumento è che triangola la dimensione in tempo reale. Mentre state scegliendo il secondo punto e dopo avere cliccato, vengono indicate le dimensioni all'altra estermità del triangolo. Se siete rimasti in piano ci sarà un triangolo e se siete andati fuori piano ci saranno due triangoli. Quando deselezionate la dimensione scompaiono le dimensioni aggiuntive calcolate tramite la triangolazione, ma riappariranno una volta selezionate.

Facce / 3 punti: ReCap ha due opzioni per misurare gli angoli. Preferisco "Facce", che misura l'angolo tra due facce adiacenti sulla base dei vostri clic.

Le note e le dimensioni possono essere nascoste in due modi. Potete selezionare l'oggetto e cliccare sull'icona nascondi (un occhio con una linea che lo attraversa) dal menu contestuale, o potete espandere il Project Navigator nella parte in basso a destra dell'interfaccia e nasconderlo da lì.

Post successivo

La prossima volta vedremo il processo di pulitura di una scansione con ReCap.

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Barra degli strumenti dimensioni e annotazioni

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Un'annotazione con una foto allegata

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Il Project Navigator permette di nascondere/mostrare le dimensioni e le annotazioni

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Sub-menu dimensioni

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Una dimensione di superficie

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Quando viene selezionata, una dimensione superficiale vi permette di aggiungere un'annotazione, di nasconderla o di cancellarla

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Immagine rimossa.

Una dimensione a mano libera in un piano

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Immagine rimossa.

Una dimensione a mano libera in due piani

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Una dimensione a 3 punti tra due pareti ad angolo

 

 

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