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blk360

DRM Architetti combina l'architettura classici e moderni con il BLK360

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07/17/2019

Da quando Umberto Dubini ha fondato DRM Architetti a Milano nel 2006, ha osservato la competenza dello studio di architettura svilupparsi in vari settori, inclusi progetti architettonici e masterplan per scuole, università, edifici residenziali, uffici, negozi, bar, ristoranti e alberghi. Operando in vari Paesi inclusi Italia, Svizzera, Francia e Kenya, DRM Architetti non solo ha le competenze per fornire servizi di progettazione architettonica completa, dalla progettazione scenica alla supervisione della costruzione, ma anche gli strumenti giusti, come Leica BLK360. I designer dello studio si focalizzano anche sul design di interni, l’urbanistica, la progettazione del paesaggio e i servizi di allestimento di mostre.  


APPROCCIO ALLA QUALITÀ

Lo studio DRM ha acquisito una conoscenza speciale sugli edifici storici e ha sviluppato una particolare competenza nel combinare gli stili architettonici classici e moderni. L’intero team è costantemente aggiornato sulle nuove tendenze del design d’interni e si concentra su materiali innovativi eco-compatibili con l'obiettivo di sviluppare edifici moderni e funzionali. I membri del team si sforzano inoltre di implementare la tecnologia più recente per ottimizzare il loro flusso di lavoro.  

“Stavamo cercando da qualche anno un laser scanner ma i prodotti sul mercato, come gli strumenti per rilevatori e topografi, erano troppo cari. Quando è uscito questo prodotto abbiamo eseguito delle ricerche approfondite, riscontrando un perfetto rapporto qualità/prezzo. Siamo quindi passati immediatamente all’acquisto,” dice Dubini, laureato al Politecnico di Milano con una tesi sul famoso architetto Luigi Caccia Dominioni.  

Dubini ha utilizzato il BLK360 per realizzare rilievi architettonici di vario tipo, come ad esempio cascine, ville storiche o edifici per abitazioni, fino ad arrivare agli interni di appartamenti. “Siamo fortunati ad avere clienti proprietari di ville storiche che spesso sono piuttosto complesse da rilevare per la loro morfologia,” dice Dubini. “Con il BLK360 siamo ora in grado di rilevarle con precisione, riuscendo quindi a realizzare progetti basati sui dati rilevati.”  

“Il BLK360 è uno strumento molto efficace e preciso, e ora che il team ha imparato a utilizzare tutte le sue funzioni, possiamo lavorare a qualsiasi progetto,” aggiunge Dubini. “Il potenziale della nuvola di punti, che rappresenta il passaggio intermedio tra il rilievo sul campo e il trasferimento dei dati all’interno di Autocad®, è ora pienamente realizzato.” 

Nuvola di punti DRM Architetti

Immagine rimossa.

SCANSIONE DEI MATERIALI

Il BLK360 è uno strumento che ha permesso a DRM Architetti di rilevare finiture e materiali specifici di un edificio. Questo procedimento offre al team l’opportunità di rilevare e portare in studio tutta una nuova serie di informazioni che avrebbe altrimenti dovuto riportare con appunti e fotografie. “La cosa che ci ha colpiti è che questa tecnologia ci consente di ottenere molte informazioni che possiamo successivamente cercare e recuperare in qualsiasi momento, anche a distanza di anni dal rilievo,” afferma Dubini. “Il BLK360 consente un procedimento molto veloce che ha accelerato il nostro lavoro sul campo e ci permette di accumulare una maggiore quantità di dati rispetto a un’indagine tradizionale, con una maggiore precisione.”   

IL FUTURO DI DRM ARCHITETTI

Dubini può già prevedere alcuni modi in cui la sua attività si svilupperà grazie alle capacità del BLK360. “Se dovessi immaginare l’evoluzione di DRM Architetti in termini dell’utilizzo del BLK360, penserei certamente al modo in cui rileviamo i prospetti, le facciate degli edifici a cui aggiungiamo successivamente i nostri progetti,” afferma. 

Grazie alla capacità del BLK360 di analizzare lo stato dei materiali da costruzione, siamo in grado di scoprire se una facciata è rovinata, se ci sono tracce di intonaco e persino l’esatto equilibrio tra spazi pieni o vuoti.

Grazie al BLK360, è stata raccolta una grande quantità di dati precisi e dettagliati relativi ad edifici precedentemente inesplorati. Tuttavia, mentre questa tecnologia è diffusa tra gli studi tecnici che si occupano di rilievi topografici e architettonici, Dubini sostiene che il BLK360 è ancora in fase di introduzione negli studi di architettura tradizionali e che DRM Architetti è stato uno dei primi studi ad acquistarlo. 

Il team DRM sta ora lavorando a un importante progetto di conservazione storica: un’indagine architettonica di un palazzo del 1500 situato nella campagna italiana, tra Milano e Bergamo. Per questo lavoro stiamo utilizzando il BLK360 per scansionare sia le facciate interne che quelle esterne, in modo da rilevarle digitalmente e poter utilizzare i dati come riferimento per gli anni a venire. 

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